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Blog :: BEST OF J-MUSIC 2021

phenom89 2022-02-06

PHENOM89 PRESENTA

BEST OF J-MUSIC 2021


Un altro anno se n’è andato, e quale occasione migliore per fare un bel resoconto di quello che è successo nel magico mondo della musica giapponese… quindi, ladies and gentleman, ecco a voi i "Best Of J-Music" dell'anno 2021.
Per chi non avesse letto l’edizione del 2020 di questa rubrica (vergogna!!! XD), la piccola premessa è che vi troverete davanti ad un articolo diverso dal solito resoconto di fine anno che fanno un po’ tutti: questa è una selezione di fatti e curiosità varie (uscite discografiche, concerti, ecc) che mi hanno colpito durante l'ultimo anno... una serie di osservazioni e spunti di discussione.
Il mondo della J-Music è immenso e averne una panoramica totale è impossibile, quello che leggerete sostanzialmente rispecchia i miei gusti in campo musicale: per quanto possa allargare i miei orizzonti, tantissime cose mi sfuggiranno e altre le odierò proprio… un confronto con altri modi di pensare sarebbe molto gradito.

- SPYAIR e DOES insieme per l'ultimo saluto a Gintama
Due grandi band per un grande anime: il 2021 è iniziato con la conclusione di un fantastico anime (uno dei miei preferiti di sempre)... e per accompagnarlo al gran finale sono scese in campo le band più legate a questa mitica serie. Gli SPYAIR hanno pubblicato "Wadachi", una canzone ricca di sentimento sul quale non mi soffermo molto (beh, c'è il mio articolo che ne parla a sufficienza QUI)... i DOES sono addirittura usciti dallo hiatus (pausa delle attività) che durava da più di quattro anni!!!
Che dire, un grazie di cuore a tutti e tre.

- LiSA: 10 anni di magia (e l'ennesimo fantastico disco)
Vabbeh, di che vogliamo parlare... è LiSA, qualsiasi cosa fa' è fantastica.
Questo era l'anno del decimo anniversario del debutto da solista, ci si aspettava una grande festa... che in effetti c'è stata (fatta eccezione per quel terrificante agosto del quale ho ancora gli incubi), e sta ancora andando avanti.
Chi segue questa sublime artista sa che è sempre particolarmente impegnata, e quest'anno non ha fatto differenza: diversi i singoli usciti (anche associati ai top brand dell'animazione nipponica quali Demon Slayer e Sword Art Online), la solita serie di concerti iniziati a febbraio con "Unlasting Shadow" (trasmesso in streaming a marzo) e conclusi con la doppia data al Budokan di dicembre.
Quello che spicca su tutti però è proprio il mini-album rilasciato per festeggiare questa lieta ricorrenza. "Ladybug" è un disco particolarmente piacevole da ascoltare, e sotto un certo punto di vista anche piuttosto ambizioso... spazia tra diversi generi/stili musicali e può vantare collaborazioni eccellenti: "Another Great Day" composta e interpretata da un certo Tak Matsumoto (B'z), c’è il solito MAH (SiM) in "ViVA LA MiDALA"... ma soprattutto la collaborazione con Avu-chan (Queen Bee) in "GL", canzone che inizialmente disprezzavo per quanto insolita fosse per LiSA ma che col tempo ho cominciato ad amare.
Another Great 10 Years!!!


I miei 3 album preferiti del 2021

- Il "giardino" delle The Peggies è veramente splendido
Ha il nome di "The Garden", è l'ultimo lavoro discografico delle The Peggies... ed è semplicemente magnifico.
Questa band tutta al femminile ha la grandissima dote di riuscire a comporre musica dal sound irresistibile: ogni pezzo è molto curato, bello ritmato... ma porta con sé una dolcezza e una leggerezza unica.
La voce di Yuuho è particolare, acuta e molto delicata... e associarla alle linee di basso dei loro pezzi rende queste canzoni così piacevoli che puoi ascoltarle per ore senza stancarti mai.
Personalmente, ho adorato ogni pezzo di questo album... ma in particolare vorrei segnalarvi "Centimeter" e soprattutto "Door", una canzone dalla bellezza impressionante.

- "Power Trio" al femminile: quanta bella musica!!!
Una delle principali differenze (e direi anche uno dei principali punti di forza) tra il Giappone e la musica occidentale sono proprio questo tipo di formazioni musicale: tre membri, solo ragazze... e tanta grande musica.
Le The Peggies citate poco fa sono soltanto un esempio di queste splendide rock-band. Il primo nome che mi viene sono le Shishamo, band piuttosto famosa che con il suo settimo album (nome: "Shishamo 7") ha saputo soddisfare in pieno i suoi tanti fan.
Altro power trio femminile, ma più orientato alle sonorità punk, sono le Hump-Back: il loro album "Achatter" mi è piaciuto tantissimo.
Infine, vi vorrei segnalare le Tetora: quest'anno (oltre ad un paio di singoli) è uscito il loro primo dvd... ancora non sono famose come le altre band citate qua sopra, ma di talento ce n'è tantissimo (sentite la voce della cantante) e pian piano stanno trovando il loro posto in quel magico mondo che è l'indie rock giapponese.

- “Gojitsu Aratamete Ukagaimasu” dei PEDRO: è una promessa, vero???
Altro album dei PEDRO, ed ennesimo lavoro entusiasmante. La musica che è in grado di produrre questa band è di una qualità estremamente elevata: quelle melodie così profonde e ritmate, la particolarissima voce di Ayuni D che ci si appoggia sopra… e quel costante ed irresistibile retrogusto alla “Number-Girl” che Tabuchi Hisako si porta dietro e che rende ogni canzone un piccolo capolavoro.
Le mie canzoni preferite di questo album, sicuramente “吸って、吐いて”(“Sutte, haite”)… ma soprattutto “死ぬ時も笑ってたいのよ” (“ Shinu toki mo warattetai no yo”), con quel ritmo atipico e martellante, quasi ipnotico.
Perché nel mini-titolo parlo di promessa??? Perché il titolo dell’album è proprio “Gojitsu Aratamete Ukagaimasu” (in kanji 後日改めて伺います)… il nostro caro amico Google Translate mi dice che il significato di questa frase è “I will come back later”, il che è piuttosto rincuorante visto quello che sono costretto a scrivere poco più avanti.

- PEDRO: gioie e dolori, Budokan e hiatus
Questo è stato l'anno dei PEDRO, nel bene e nel male: non credo siano molte le band che iniziano l'anno con il primo concerto al Budokan, e lo finiscono con quel magnifico album di cui vi ho parlato poco fa... purtroppo seguito a ruota dall'annuncio dello hiatus.
Un fulmine a ciel sereno, completamente inaspettato: interrompere un progetto musicale così lanciato mi sembra completamente insensato, anche perché non è che i membri si fermino lì... Ayuni D è sempre nelle BiSH, la mitica Hisako è impegnata con la reunion dei Number-Girl, il batterista pure è impegnato con i suoi progetti.
Boh, magari per un annetto o due vogliono dedicarsi ai loro progetti principali (un nuovo album dei Number-Girl, fatemi sognare)... fatto sta che devono tornare il prima possibile, il mondo ha bisogno della loro musica.




- Altre brutte notizie: addio Girlfriend e hiatus (???) Babymetal
Purtroppo altre due band ci hanno fatto soffrire quest'anno.
Personalmente è stato proprio un brutto colpo lo scioglimento delle Girlfriend, più o meno sono sempre state piuttosto costanti e regolari nel pubblicare materiale nuovo quindi mi ha stupito molto la notizia... un vero peccato, mi piacevano molto e la loro popolarità stava crescendo.
Decisamente più prevedibile lo "hiatus" delle Babymetal: tutti quegli anni di attesa per un album bruttino e molto poco ispirato, tutti i problemi derivanti dall'uscita di un membro della band, ecc... purtroppo il progetto ha perso gran parte del suo fascino.
Giusto annunciare lo hiatus (sempre se è uno hiatus, diciamo che sono state un po' criptiche come al loro solito) per ripartire al meglio... anche se sarà dura, quando si rompe un progetto così ben congegnato è difficile sistemarlo.
Onestamente non sono un grande fan di quel genere/modo di fare musica e gli ultimi anni sono stati un calvario... per cui la notizia non mi ha fatto particolarmente effetto, ma stiamo comunque parlando di una band che ha spopolato così tanto da entrare nelle classifiche di vendite in America quindi è comunque una notizia importante.

- Nemophila: nuovo fenomeno globale???
Partite con delle fantastiche cover di pezzi storici su YouTube… nel giro di pochissimo tempo sono riuscite conquistare fan in ogni parte del mondo, contratti discografici internazionali (l’europea JPU Records) e sono così brave da far invidia ad artisti che calcano i palchi da più di vent’anni: sto parlando delle Nemophila.
Sin dalle loro prime canzoni c’è stato un gran fermento intorno a questa band, il tutto confermato dal loro primo album “Revive”… uscito a dicembre.
Devo dire che la musica che fanno non è proprio il mio genere e per questo non le riesco ad apprezzare fino in fondo, ma è più che evidente il loro talento: suonano da dio e Mayu, la cantante della band, è veramente pazzesca… con quella voce riesce a fare l’impossibile.

- Kana Hanazawa vs Shizuku: due SHINOBI-NAI, due grandi versioni
Chi è la migliore delle due, impossibile decidere!!! SHINOBI-NAI è l'ennesimo capolavoro dei Polkadot Stingray, stavolta però a cantare c'è Kana Hanazawa, famosissima cantante e doppiatrice, con la sua dolcissima voce… il risultato finale è una canzone dal tipico sound della band, ma con una delicatezza unica. La cosa strana è che, nonostante fosse una collaborazione tra i due artisti, all'interno del brano Shizuku (voce dei Polkadot Stingray) non canta nemmeno un pezzo di canzone… a questo piccolo inconveniente è stata posta soluzione nella parte finale di dicembre quando è stata rilasciata una nuova versione di questa canzone,  stavolta cantata interamente da Shizuku. Non capita spesso di avere due versioni identiche di una canzone, ma con due cantanti diversi ed è molto interessante confrontare questi versioni e analizzare le differenze portate dai due diversi timbri vocali: la voce di Kana Hanazawa è più dolce e delicata mentre la voce di Shizuku è più robusta ed eclettica… tutto questo per dire che la canzone è magnifica ed  entrambe le versioni sono stupende. Che sorpresa, eh.




- Maximum The Hormone: grande musica e tante risate
Io l'ho sempre detto che questi qua sono dei pazzi!!! Questa estate c'è stato il primo concerto in live streaming dei Maximum The Hormone… a essere onesti non si tratta di un vero e proprio live visto che è stato riproposto il concerto di alcuni mesi prima, però riadattato in modo che sembrasse dal vivo (brevi collegamenti Twitter in diretta, ecc).
Non avrei mai pensato di farmi così tante risate come durante un concerto!!! Già il titolo di presentazione dell’evento dice tutto: “All seats designated! Areas divided into FACE TYPES!” … in pratica, la band ha deciso di fare un dividere il pubblico in gruppi in base alla loro faccia (detta così è un po’ strana, ma i loro i video su YouTube e durante il concerto sono esilaranti) e dando sfogo alla loro fantasia più assurda e irrefrenabile.
Diciamo che il tutto comincia con i Maximum The Hormone che a inizio show realizzano una macchina del tempo e tornano indietro nel tempo di alcuni mesi (la data effettiva del concerto). La cosa geniale sono proprio i collegamenti tra questo prologo e il concerto vero e proprio (si portano un giornale attuale dietro oppure prendono un oggetto dal pubblico), alterando così il continuum spazio-tempo… ed è da qui che parte l'infinita serie di cavolate che solo questa band sa mettere nei loro contenuti: viaggi nel tempo, poliziotti spaziali che provano a sistemare l’anomalia spazio-temporale, meteoriti che stanno per distruggere il Giappone,  gente che corre alla velocità della luce e tante altre cose di questo tipo.
Fatto sta che questo concerto, oltre ad essere musicalmente incredibile, è semplicemente spassoso e probabilmente è uno dei concerti che mi è piaciuto di più guardare in streaming.
So che è stato già annunciato che ne uscirà una versione DVD + Blu-Ray, addirittura con i sottotitoli in inglese… compratela, è assurdamente stupenda!!!

- Quattro stupende ragazze ti “invitano” al loro 15° anniversario
Altro concerto in streaming, altre grandi emozioni!!! Sono ben 15 anni che Haruna, Mami, Tomomi e Rina (ovvero, le Scandal) ci tengono compagnia con la loro musica e per festeggiare questo quindicesimo anniversario sono tornate all’Osaka Jo Hall e hanno “invitato” (il concerto è stato denominato “Invitation”) tutti i loro fan… e hanno permesso a noi fan sparsi in tutto il mondo di poter assistere a questo grande evento tramite lo streaming.
Il concerto è stato stupendo, una grande esibizione per le nostre amate ragazze di Osaka… inoltre, quale occasione migliore per lanciare alcune nuove canzoni??? Particolarmente degna di nota è “One More Time”… per il sottoscritto è diventata subito un tormentone, me ne sono innamorato subito e vedere la band eseguirla dal vivo è stato un momento unico.
Neanche quei grandissimi bastardi della “LiveFrom Events”, agenzia che ha curato la messa la trasmissione in streaming del concerto, sono riusciti a rovinare questo magnifico evento: se come me avete acquistato il pacchetto “concerto + t-shirt + autografo” sapete benissimo che razza di truffatori sono. La storia è fin troppo lunga da raccontare per cui mi limito a consigliarvi di evitare di avere a che fare con questa organizzazione… se proprio volete guardare uno dei loro eventi, limitatevi a comprare il pacchetto base, non fatevi tentare da merchandise vario o memorabilia ancor più allettanti altrimenti vi ritroverete ad affrontare mesi e mesi di rotture di palle per ottenere il vostro legittimo rimborso.



- Crowdfunding per festeggiare i 15 anni degli SpecialThanks
Altra band, tra le mie preferite, che nel 2021 ha celebrato i 15 anni di carriera sono gli SpecialThanks. La loro storia è stata abbastanza travagliata e oramai della formazione originale è rimasta solo Misaki... voce, e cuore, di questa band.
Per festeggiare questi 15 anni la band ha deciso di lanciare un crowdfunding con come ricompense delle vere e proprie chicche: si parte dal classico cd+t-shirt fino ad arrivare a biglietti per i loro concerti, backstage pass, lezioni di chitarra e basso con i membri della band, indumenti originali indossati durante i video musicali, ecc
Ovviamente non mi sono fatto sfuggire l'occasione: cd, t-shirt in edizione limitata e autografo dei membri della band... probabilmente sarò stato l'unico in Europa a esserseli accaparrati.


Autografo e t-shirt del crowdfunding degli SpecialThanks

The Predators: ritorno a sorpresa!!!
È stato un vero fulmine a ciel sereno “Go back to yesterday!”, il nuovo album dei The Predators... sono passati circa 7 anni dall'ultimo full album e circa 4 anni dall'ultimo singolo.
La "super band" che riunisce The Pillows (Sawao Yamanaka), GLAY (Jiro) ed Ellegarden (Hirotaka Takahashi) non tradisce le aspettative e realizzano l'ennesimo lavoro discografico caratterizzato da loro tipico sound che mescola rock e punk in maniera sapiente: un disco imperdibile per i fan della band.

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Ecco qua, questo è sostanzialmente quello che mi sentivo di dire riguardo all’anno passato.
Dalla premesse, il 2022 potrebbe essere un grandissimo anno: già annunciato il nuovo album delle Scandal (sarebbe già uscito, ma ancora non ci ho messo le mani), nuovo album solista per il mio idolo Sawao Yamanaka… ma soprattutto, finalmente esce un nuovo album di Miwa!!! Sono passati ben 5 anni dall’ultimo lavoro di questa grandissima artista, per quanto mi riguarda le canzoni uscite negli ultimi 3-4 anni ne fanno da subito un serio candidato a essere l’album dell’anno: ho delle aspettative estremamente alte su questo disco… non ho guardato neanche la tracklist, voglio essere stupito ed estasiato da questo lavoro.


DISCLAIMER: questa recensione è scritta da un comune appassionato di J-Music. Non sono un musicista e non conosco i vari aspetti tecnici del mondo musicale per dare un giudizio più autorevole. I miei giudizi sono dettati principalmente dai miei gusti in campo musicale e dall’esperienza ottenuta ascoltando per centinaia di ore la J-Music, informandomi al meglio e cercando di ampliare sempre più le mie conoscenze.

phenom89




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