[PS1 & 2 & 3 & PSP] Silent Hill

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Gynevra

[PS1 & 2 & 3 & PSP] Silent Hill

Messaggio da Gynevra » 16 novembre 2012, 2:44

È una serie di videogiochi di genere horror di cui hanno tratto i primi due film che sono usciti. Io personalmente li adoro e le musiche sono a dir poco fantastiche. Chi li conosce? Qui vi posto le trame dei vari giochi da wikipedia:

Silent Hill Il filmato introduttivo mostra Harry Mason e sua moglie Jodie mentre trovano per strada una neonata. Non potendo avere figli decidono di adottarla, e la chiamano Cheryl.
Sette anni dopo, Harry, rimasto vedovo da ormai quattro anni, viene convinto dalla figlia a visitare la città di Silent Hill e intraprendono insieme un viaggio in auto. In prossimità della città Harry viene però ostacolato da una fitta nebbia, e mentre quest'ultima si dissipa, l'uomo scorge improvvisamente una ragazzina in mezzo alla carreggiata. Per evitarla sterza bruscamente e perde il controllo del fuoristrada, finendo in testacoda contro un cancello. Al suo risveglio, Harry si accorge che Cheryl non c'è più, e comincia così a vagare alla sua ricerca per le strade di Silent Hill. Pochi metri più avanti, Harry scorge tra la nebbia sua figlia che cerca invano di raggiungere, ma rimasto bloccato in un vicolo viene assalito da creature che lo attaccano fino ad ucciderlo.
Poco dopo, Harry si risveglia di soprassalto in un bar, ed incontra un'agente del dipartimento di polizia di Brahms (una città accanto a Silent Hill), Cybil Bennet, che decide di aiutarlo nella ricerca della figlia. Tutte le strade per uscire dalla città sono però franate inspiegabilmente, e spetta ai due trovare un'altra via di uscita dal quartiere. Cybil procede in avanscoperta in cerca di soccorsi, mentre Harry riprende le ricerche su Cheryl. Uscito dal locale esplora i vari isolati, infestati da strane creature, e ritrova alcuni pezzi nell'album da disegno della figlia sparsi per terra, uno dei quali reca una frase con sopra scritto A scuola. Non avendo ulteriori indizi, Harry prende in considerazione quest'ultimo e si dirige verso la scuola più vicina, la scuola elementare Midwich.
Il luogo, totalmente deserto, subisce una sorta di mutazione, risucchiando Harry in una sorta di dimensione parallela, dove trova una enorme creatura ostile. Harry la elimina e il luogo si smaterializza, ritornando allo stadio originale. Ripresosi dallo shock, dinanzi a Harry appare nuovamente la ragazzina incontrata in autostrada, che scompare subito dopo nel nulla. Per strada intanto riecheggia nel vento il suono di una campana, che conduce Harry verso una chiesa. Qui incontra una strana anziana donna, Dahlia Gillespie, che sembra essere in sua attesa. La donna gli rivela che un'entità malvagia perseguita sua figlia Cheryl, e che Harry è chiamato a fermarla. A tale proposito, Dahlia consegna all'uomo un manufatto, il Flauros, in grado di fermare l'entità. La donna si congeda dicendogli di recarsi immediatamente all'ospedale, e se ne va prima che Harry possa porle ulteriori domande.
Raggiunto l'ospedale Alchemilla, Harry incontra Michael Kaufmann, medico primario presso la sede. Harry chiede all'uomo se abbia notizie riguardo a Cheryl, ma Kaufmann si limita a rispondere in modo vago, e senza ulteriori spiegazioni lascia Harry da solo. Harry prosegue le sue ricerche e finisce nuovamente inghiottito nella dimensione parallela. Nascosti nelle fondamenta dell'ospedale Harry scopre dei vecchi ripostigli, uno dei quali era stato adibito a stanza d'ospedale, nella quale è presente un vecchio letto macchiato e una piccola cassettiera sulla quale c'è la cornice di una vecchia foto raffigurante una bambina, sorprendentemente somigliante a Cheryl, sulla quale era scritto Alessa. Ritornando alla reception, l'uomo si imbatte in Lisa Garland, un'infermiera che si trovava nascosta in un angolo della stanza, che corre vverso di lui abbracciandolo in segno di sollievo. Harry le chiede se abbia visto sua figlia, ma purtroppo Lisa afferma di essere stata incosciente per tutto il tempo e pertanto non ha sue notizie, pur riflettendo un istante su un particolare della descrizione di Cheryl: una bambina di sette anni. Harry chiede poi a Lisa a cosa servissero i vecchi ripostigli nel seminterrato, ma Lisa sembra essere allo scuro di tali stanze, aggiungendo inoltre che al personale era severamente vietato andare nel seminterrato. Harry prova a spiegare alla donna cosa vi avesse visto, ma in quello stesso istante l'uomo viene colto da una forte emicrania e perde i sensi.
Al suo risveglio Harry è tornato alla dimensione normale. Qui incontra nuovamente Dahlia, che stavolta lo indirizza verso quella che lei chiama L'altra chiesa lasciandogli le chiavi di una bottega d'antiquariato, e come di consueto, lascia Harry senza ulteriori spiegazioni. Non potendo fare altrimenti, Harry si reca verso il luogo indicato dove, celato dalle mura, trova un passaggio. Subentra in quell'istante Cybil, che gli dice di aver visto la figlia attraversare il ciglio di una strada bloccata. Poiché non è possibile chiamare i soccorsi però, invita Harry a fermarsi e ad aspettare che la situazione migliori. L'uomo decide però di proseguire, ed attraversando il passaggio si imbatte in un insolito altare: L'altra chiesa menzionata da Dahlia. Da qui finisce nuovamente nella dimensione parallela, e si ritrova in una stanza d'ospedale insieme a Lisa, che gli rivela ulteriori informazioni su Dahlia e sul passato della città, costellato di bizzarri eventi legati ad una sorta di culto religioso formatosi circa un secolo prima. Prima che Harry riprenda le sue ricerche, Lisa aggiunge che per arrivare dall'altra parte della strada attraversata da Cheryl può servirsi di un acquedotto dismesso vicino alla scuola elementare.
Harry segue il suggerimento e attraversa l'acquedotto, giungendo presso la periferia della città, dove salva il dottor Kaufmann da una creatura che lo stava aggredendo, per poi dileguarsi nuovamente. La dimensione parallela si materializza di nuovo, ma questa volta, invece di sopraggiungere come una sorta di sogno, si radica direttamente attorno ad Harry in tempo reale. Presso una rimessa nautica, Harry incontra ancora una volta Cybil seguita da Dahlia. L'anziana avverte che il Dio Samael si sta svegliando e deve fermarlo il prima possibile, e che deve utilizzare il Flauros a tale scopo. Harry e Cybil si dividono di nuovo, proseguendo separatamente. L'uomo raggiunge il faro del molo dove si imbatte nuovamente nella ragazzina, che puntualmente sparisce in pochi istanti. Cybil nel frattempo viene aggredita mentre sta attraversando un complesso fognario. Anche Harry attraverserà lo stesso complesso in un secondo momento, arrivando ad un luna park: il parco divertimenti di Lakeside. Fra le varie strutture desolate, Harry sale sopra un carosello, dove ad attenderlo c'è Cybil che, presumibilmente posseduta, lo attacca sparandogli. Harry attende che la sua pistola si scarichi, poi, con un liquame rinvenuto nell'ospedale, riesce a neutralizzare Cybil, che espelle la creatura che si era impossessata del suo corpo. I due hanno un dialogo, in cui Harry spiega che in qualche modo sua figlia è connessa alla città.
Harry incrocia successivamente la ragazzina, che sentendosi minacciata dalla presenza dell'uomo, lo respinge proiettando una sorta di campo di forza, tramortendolo. La tasca della giacca di Harry prende improvvisamente ad emanare un bagliore, generato dal Flauros, che Harry raccoglie tra le sue mani. L'artefatto inizia a fluttuare nell'aria, ruota le proprie estremità su se stesso e genera un fascio di luce che neutralizza la ragazzina. Giunge in quell'istante Dahlia, che con sarcastico umorismo rimprovera Alessa ( ovvero la ragazzina, che si scopre essere sua figlia ) e la trascina via con se, perché deve far nascere Dio.
Cosa succede dopo non è chiaro, ma Harry si risveglia ancora una volta nella stanza dell'ospedale dove ad attenderlo c'è Lisa che gli dice di aver visto le stanze segrete del seminterrato, affermando di avere la sensazione di esserci già stata in precedenza, e la cosa la turba molto. Harry cerca di tranquillizzarla, dicendola che avrebbe ricordato tutto con calma, ma Lisa si arrabbia e lascia Harry da solo, che intanto attraversa un luogo strano, un misto di tutte le aree che aveva visitato in precedenza. Harry incontra un'ultima volta l'infermiera quando questa, scioccata, scopre la verità su cosa le è accaduto: circa sette anni prima, quando Alessa (allora bambina) venne bruciata viva dalla madre per ultimare un rito esoterico, questa viene dichiarata ufficialmente morta. In realtà, Alessa sopravvive riportando gravissime ustioni di terzo grado su tutto il corpo, e viene segretamente ricoverata in un seminterrato, costretta in un dolorosissimo bendaggio integrale per preservare la sua pelle quasi del tutto scarnita, e sotto un perenne dosaggio di sedativi. Ad assistere Alessa durante la sua involontaria degenza è Lisa, costretta sotto ricatto da Kaufmann ( complice di Dahlia ), che approfitta della sua tossicodipendenza per assoggettarla al suo volere, e occasionalmente, alle sue attenzioni sessuali. Quando la ragazza non ne può più di sopportare le angherie del dottore e la sofferenza della bambina, Kaufmann comprende che Lisa non sarebbe più servita, ed essendo inoltre testimone oculare di quanto accade nel seminterrato, la uccide. Lisa comprende quindi, di essere già morta da diversi anni. Harry è incredulo, ma ad un certo punto, l'intero corpo di Lisa prende a sanguinare copiosamente. Lisa chiede ad Harry di non lasciarla sola, allungando le sue braccia verso di lui, ma Harry, terrorizzato, esce dalla stanza in cui si trovano e sbarra la porta, in attesa che Lisa smetta di colpirla ripetutamente. Quando l'uomo rientra nella stanza Lisa non c'è più, e al suo posto trova un diario in cui sono stati annotati gli ultimi istanti di vita della ragazza.
Harry prosegue il suo cammino, e avvicinandosi alla sua meta finale s'imbatte nuovamente nella misteriosa stanza del seminterrato, dove osserva una sorta di "flashback": attorno al letto sul quale giace comatosa Alessa, Dahlia, Kaufmann e una terza persona discutono di un rituale incompleto. La terza persona spiega che una parte dell'anima di Alessa si è separata dal suo corpo, incarnandosi in un'altra persona, e che quindi, per ultimare il rituale e far nascere Dio è necessario attirarla verso la sua metà originaria. Harry supera allora quella che sembra la cameretta di una bambina, dove ha un secondo flashback in cui Alessa, sempre da bambina, viene trascinata giù per le scale da Dahlia, che vuole immolarla nel rituale. Harry giunge infine in una grande gabbia quadrangolare, dove Cybil cerca invano di fermare Dahlia, appostata accanto ad Alessa e ad un corpo completamente bendato che giace su una sedia a rotelle. Harry chiede a Dahlia dov'è Cheryl, e la donna, divertita, risponde che ce l'ha proprio di fronte, indicando Alessa. Harry comprende dunque che Cheryl è la reincarnazione di Alessa. Dahlia si appresta ad ultimare il rituale, ed il corpo di Alessa prende a brillare di luce propria, pronta a "partorire" il Dio. In quell'istante fa però irruzione Kaufmann, che colpisce Alessa con una fiala di liquame rosso. Alessa grida e si contorce in ginocchio, e dal suo dorso emerge Samael, una creatura umanoide dalle fattezze demoniache. La gabbia si isola ed il corpo sulla sedia a rotelle va in fiamme, lasciando Harry da solo a confrontarsi con la creatura. L'uomo la affronta e la uccide, e la sua storia può avere quattro finali differenti.

Silent Hill 2

Arrivato a Silent Hill con la speranza di vedere ancora in vita la propria amata, James si rende subito conto che il posto è abbandonato, anche se di tanto in tanto incontra strani personaggi arrivati da fuori come lui, spinti in città per un preciso motivo.
Angela, a cui chiede come arrivare a Silent Hill, è una giovane ragazza con un passato di violenze familiari che più di una volta confonde il protagonista con il proprio padre. È lei che gli svela in un passaggio la sua vera natura omicida, in preda ad uno stato alterato, anche se James non riesce a vedere che una ragazza piegata dal dolore e non fa che compatirla.
Laura, una bambina dispettosa di otto anni, anch'essa in cerca di Mary. Le due si erano conosciute nell'ospedale dove la donna aveva passato i suoi ultimi anni di vita. Parlando con Laura, James si rende conto che la sua amata Mary non è morta da tre anni ma solo pochi giorni prima, particolare che Laura non sembra comunque conoscere visto che la crede ancora in vita.
Durante il suo soggiorno James incontra anche Maria, fisicamente uguale a Mary, ma molto più avvenente e spigliata (è una spogliarellista che lavora all' Heaven's Night). Maria non sa perché gli abitanti di Silent Hill siano scomparsi e sembra non ricordarsi completamente il proprio passato. Molte volte anzi, parla di ricordi che non possono essere suoi perché sono di Mary e James, cose che solo loro possono conoscere: proprio per questo Maria è uno dei personaggi più enigmatici del gioco.
Inseguito da Pyramid Head, un mostro con la testa a piramide che brandisce un palo appuntito per le esecuzioni, James si trova costretto ad affrontare le sue peggiori paure. Vede continuamente Maria uccisa da Pyramid Head, incontra Eddy, un ragazzo con tendenze omicide che come Angela gli svela parte del mistero, finché si ritrova nel posto speciale di cui parlava Mary nella sua lettera: l'albergo sul lago. Qui trova una videocassetta, presumibilmente lasciata dalla moglie, nella quale assiste all'omicidio di Mary proprio per mano di lui.
A questo punto la verità si manifesta: ha ucciso sua moglie in parte per far cessare le sue sofferenze. Tutto il resto è frutto della sua mente (Pyramid Head, Maria) o forse è la stessa città di Silent Hill, che purga gli impuri dei loro peccati, che lo ha attirato per aprirgli gli occhi e punirlo per il suo passato.
Lo scontro, o meglio la prova finale, di James avviene sul tetto dell'albergo contro la versione demoniaca di Mary. È presumibilmente la prova più dura, volta ad espiare una volta per tutte le sue colpe e a costringerlo a rinnovare la sua esistenza.

Gynevra

Re: [PS1 & 2 & 3 & PSP]

Messaggio da Gynevra » 16 novembre 2012, 2:45

Silent Hill 3

L'inizio della storia ha luogo nei grandi magazzini di una cittadina non distante da Silent Hill, nel quale Heather si reca per l'acquisto di un oggetto commissionatole dal padre. Dopo l'iniziale incontro/scontro con Douglas, un investigatore privato (il quale avrebbe delle importanti rivelazioni sul passato della ragazza), Heather fugge, uscendo dall'edificio. Non appena vi rientra, però, non sembra più esserci anima viva: al posto del normale brusio presente in un centro commerciale, ora si sente solo un cupo silenzio, rotto solo dai suoi passi e dai versi in lontananza di terribili creature in agguato nell'oscurità.
Dopo aver risolto i primi iniziali enigmi, indispensabili per poter continuare la sua disperata fuga da quell'assurda situazione, Heather incontra Claudia, una donna tanto enigmatica quanto sinistra che le parla della nascita del "Paradiso sulla Terra", accennando per la ragazza una qualche sorta di ruolo in tale progetto. Heather viene intanto colta da un forte ed inspiegabile mal di testa, passato il quale la ragazza decide di scendere al piano terra tramite un ascensore per raggiungere finalmente l'uscita. Non appena si riaprono le porte, però, il centro commerciale nel quale si trovava si è trasformato nel peggiore incubo che mente umana potesse concepire.
Sfuggita all'ultima minaccia, vede ricomparire intorno a sé nuovamente il centro commerciale e Douglas, che non dandosi per vinto continua ad inseguirla. Heather però non si fida di lui e scappa a casa. Dopo un altro cambio di realtà in cui si ritrova nuovamente in un mondo infernale riesce a raggiungere il suo appartamento. Qui trova suo padre, Harry Mason (il protagonista del primo capitolo della serie, Silent Hill), ucciso da un mostro, seguace della setta di Samael, di cui Claudia fa parte. La ragazza decide allora di vendicarsi e, aiutata da Douglas, raggiunge Silent Hill.
Silent Hill appare come una città deserta e popolata da mostri terrorizzanti, conigli di peluche dalla bocca grondante sangue e sedie a rotelle. Poco alla volta, anche dopo aver parlato nuovamente con Claudia e Vincent, il prete del culto eretico, Heather scopre di essere la reincarnazione di Alessa Gillespie. Seppure la ragazza accetti il proprio passato non è disposta a seguire i vaneggiamenti di Claudia. La donna le rivela che dentro di lei sta crescendo Dio, e una volta nato distruggerà la terra per depurarla dal male e ricostruirla.
Heather non è disposta però a sacrificare l'umanità per il sogno utopistico di una setta, che sembra più riconducibile ad un'Apocalisse, quindi vomita il feto davanti a Claudia dopo aver ingerito l'unica sostanza in grado di fermare l'avanzata del demone (la stessa usata nel primo episodio). A questo punto Claudia, fuori di sé, raccoglie il feto e con uno sforzo disumano lo ingoia per poi trasformarsi in un mostro orrendo che infine Heather uccide, per la salvezza dell'umanità. Ricongiungendosi con Douglas, afferma che non dovendosi più nascondere, il suo nome sarà Cheryl, il nome che le diede suo padre.

Silent Hill 4: The Room

Henry Townshend, un ragazzo di circa trent'anni con l'hobby della fotografia, si è da poco trasferito nell'appartamento 302 del complesso South Ashfield Heights, ad Ashfield, una ridente cittadina limitrofa a Silent Hill. Dopo un breve periodo di pacifico soggiorno, alcuni strani eventi cominciano ad accadere. Ogni notte, Henry è puntualmente svegliato dallo stesso, identico incubo. Da quel momento, si ritrova intrappolato nel proprio appartamento: la porta, recante la scritta Don't go out!, Walter, è chiusa da catene e lucchetti, le finestre sono bloccate, il telefono muto e nessuno sembra sentire le sue urla. Dopo cinque giorni di prigionia una voragine compare nel muro del bagno: Henry, armato soltanto di un tubo di ferro, attraversa il portale in cerca della libertà.
Walter Sullivan è morto dieci anni fa, ma omicidi in serie eseguiti con la stessa fredda perversione sono stati perpetrati negli ultimi mesi a South Ashfield e Silent Hill. Tutte le vittime sono segnate da un numero inciso nella carne. Henry, attraversata la porta dimensionale, si ritrova nella fermata della metropolitana davanti casa, insieme a Cynthia, una avvenente ragazza convinta che quello che sta vivendo non è altro che un sogno e che presto si sveglierà. Cynthia entra in bagno e scompare. Henry ritorna nell'appartamento e poi, ritornando nel mondo della metropolitana, trova nel bagno un manichino di Cynthia recante delle monete per la metropolitana. Henry cerca Cynthia, ma poi la ritrova morente con varie ferite e il numero 16121 inciso nel petto.
Henry si ritrova nuovamente nel suo appartamento, vede i vicini tentare di aprire la porta e scova un foro nel muro che gli permette di vedere la stanza della sua vicina, Eileen. Una ambulanza porta via un corpo dalla metropolitana. Henry capisce che se si muore nella realtà alternativa si muore anche nel mondo reale.
Nel suo secondo viaggio Henry è catapultato nei boschi di Silent Hill, dove trova Jasper Gein, un ragazzo con evidenti problemi che gli parla del culto legato alla Mother Stone, una pietra in grado di mettere in comunicazione i vivi e i morti. Il culto inoltre sfrutta i bambini dell'orfanotrofio per compiere i propri riti, a volte sacrificandoli, a volte utilizzandoli soltanto per le preghiere. Henry fa la conoscenza di un bambino nel vicino cimitero, ma il piccolo scappa senza rispondere alle sue domande. Ritornato all'orfanotrofio Henry trova Jasper in fiamme con il numero 17121 inciso sul corpo.
Il terzo viaggio di Henry è nella prigione acquatica sul lago Toluca, dove il Culto tiene segregati gli orfani. Qui incontra DeSalvo che gli racconta di Walter Sullivan, un bambino abbandonato dai genitori nell'appartamento di Henry anni fa ed utilizzato dal culto per la resurrezione della Santa Madre. Anche DeSalvo è una vittima del rito, muore infatti annegato nella prigione acquatica con il numero 18121 inciso sul corpo.
Nel quarto viaggio Henry si ritrova nel centro di South Ashfield nei pressi degli appartamenti in cui vive. Qui incontra Richard Braintree, un suo vicino di casa. Lui gli racconta che anche Joseph, il vecchio inquilino dell'appartamento di Henry, ha avuto la loro stessa sorte, di essere cioè intrappolato nel loro stesso incubo. Alla fine anche Richard fa la fine degli altri, morendo su una sedia elettrica nel suo appartamento con il numero 19121 inciso sulla fronte.
Nel suo quinto viaggio Henry si ritrova negli appartamenti in cui vive, ma non riesce ad entrare nel suo appartamento poiché è chiuso dall'interno. Mentre esplora, Henry incontra Walter Sullivan e subito dopo scopre che anche Eileen fa parte delle vittime del rito. La ritrova nel suo appartamento gravemente ferita e con il numero 20121. Tuttavia ella è ancora in vita, nonostante sul suo corpo appaiano i numeri sacrificali.
Ritornando nel suo appartamento, Henry scopre che il buco nel bagno è stato otturato, tuttavia riesce, grazie a delle placche trovate nei suoi viaggi e un disegno demoniaco trovato sotto la porta d'ingresso, a creare un altro buco nello sgabuzzino.
Nel suo sesto ed ultimo viaggio Henry si ritrova nell'ospedale San Jerome, dove trova in una delle stanze Eileen con un braccio fasciato e una benda all'occhio. Decide di portarla con sé. Muovendo l'ascensore, scopre un passaggio segreto che porta ad una scala a spirale in discesa(che rappresenta il subconscio di Walter Sullivan). Così si ritrova a dover riattraversare i primi quattro mondi visitati, ognuno dei quali ha un'altra scala a spirale alla fine.
Nel frattempo, tornando negli appartamenti(nei quali ci può andare solo Henry) cominciano a verificarsi fenomeni pananormali, come finestre che si muovono, fantasmi sull'uscio di casa, o delle strane macchie che si allargano a dismisura. Tocca al giocatore decidere se "disinfettare" l'appartamento con candele e medaglioni sacre oppure non fare nulla.
Dopo il mondo del palazzo, alla fine dell'ultima scala ritrova il suo appartamento. Esplorando trova il fantasma di Joseph Scraiber, il precedente inquilino della 302, che gli racconta di Walter Sullivan. Così, unendo alle pagine del diario di Joseph che Harry ritrovava nel suo appartamento, si riesce finalmente a ricostruire quasi tutta la storia di Walter Sullivan.
Walter Sullivan era nato nella 302 e i genitori lo avevano abbandonato poco dopo la sua nascita. Fu ritrovato dal custode degli appartamenti, Frank Sunderland, e fu prima affidato all'ospedale San Jerome e poi portato alla Wish House, dove venne istruito al culto. Walter ogni settimana va a vedere l'appartamento( che crede essere sua madre) ma è occupato e dopo un po' gli inquilini cominciano a stancarsi di vederlo sempre in giro. Walter voleva resuscitare la madre, usando un testo nel culto che l'ho aveva particolarmente ispirato: "La Discesa della Santa Madre- i 21 sacramenti" che consiste nell'uccidere 21 persone per poter richiamare la Santa Madre. Così cresciuto si trasferisce e comincia con i suoi primi 10 omicidi, tutto con lo stesso modus operandi, ovvero asportandogli il cuore ed incidendo un numero nella carne. Viene arrestato, e si suicida in carcere piantandosi un cucchiaio nella carotide. Tutto sembra finito, ma quattro anni dopo gli omicidi ricominciano, partendo però dal numero 12121( l'uno in mezzo è in realtà una barra, così 12121 sta a significare 12/21) e, nel corso degli anni, si compiono gli omicidi fino ad arrivare ad Henry.
Finito il discorso di Joseph, Henry ritrova un piccone impiantato in un muro della casa e, ritornando nell'appartamento e usando il piccone dove lo aveva trovato, si scopre una stanza segreta nel quale trova Walter Sullivan crocifisso con il numero 11121 inciso sui piedi, riuscendo a ricostruire gli ultimi pezzi del puzzle: lo spirito di Walter era riuscito a portare il corpo nell'appartamento finendo il rito dell'omicidio numero 11 e creando i mondi distorti attraversati da Henry. Nel suo cappotto Henry trova le chiavi con cui aprire le catene della porta del suo appartamento, ritrovandosi però nell'ultimo mondo. Ritrovata Eileen, Henry arriva fino all'appartamento del custode nel quale trova un cordone ombelicale. Poco dopo Eileen se ne va preoccupata per il Walter Sullivan bambino, ma in questo modo comincia l'ultimo rito. Henry si precipita nel suo appartamento: nella stanza del crocifisso non si trova piu' il corpo di Walter Sullivan e la chiazza sul pavimento è un altro buco dimensionale che lo porta in una stanza dove affronta Walter Sullivan nello scontro finale. La vicenda presenta quattro esiti differenti

Gynevra

Re: [PS1 & 2 & 3 & PSP]

Messaggio da Gynevra » 16 novembre 2012, 2:46

Silent Hill Zero: Origins

Il protagonista Travis Grady è alla guida del suo camion dopo una faticosa giornata di lavoro, quando decide di prendere una scorciatoia che passa per Silent Hill. All'improvviso vede passarsi davanti una sinistra figura che lo costringe a fermarsi all'improvviso. Così decide di scendere dal camion per dare un'occhiata in giro, ma tutto è strano e innaturale e una folta nebbia ricopre tutto. Dopo un po' giunge davanti ad una casa completamente in fiamme e capisce che quella che vedeva non era nebbia ma cenere e fumo, per cui Travis, dopo aver sentito le urla di una bimba all'interno, dovrà entrare, cercare e salvare Alessa Gillespie; una volta fuori Travis sviene all'improvviso, al suono di una sirena anti bombardamento, e al risveglio si ritrova sdraiato su una panchina nella città di Silent Hill, vicino l'Alchemilla Hospital, dove dovrebbe essere Alessa, poiché durante l'incendio si era ustionata tutto il corpo. Da qui comincia la sinistra avventura. Appena iniziata l'esplorazione conosce il dottor Michael Kaufmann che non risponde alle sue domande e mette ancora più confusione nel suo cuore. Così comincia ad indagare per rispondere alle domande che lo tormentano. Travis "imparerà" a passare, tramite gli specchi, da una dimensione all'altra della città di Silent Hill: una nebbiosa e abbandonata, e l'altra buia, infestata da mostri e caratterizzata dalle ambientazioni arrugginite, bruciate, coperte di grate e insanguinate, ovvero l'Otherworld. Il susseguirsi degli eventi porterà Travis ad andare a fondo alla faccenda per aiutare Alessa, e scoprire perché quella località gli sembra così familiare, e a dissotterrare le sue origini e affrontare il suo doloroso passato. Affronterà il ricordo di sua madre, che conosceva il mondo aldilà dello specchio, per questo considerata pazza e rinchiusa nel manicomio di Silent Hill. Affronterà, nel teatro di Silent Hill, il triste ricordo di Alessa di uno spettacolo teatrale shakespeariano. Giunto al Motel, affronterà prima la sinistra figura del Macellaio che lo perseguita e poi il ricordo di suo padre, il quale prendeva una stanza con Travis quando venivano a trovare la madre in manicomio. Travis ricorderà la morte di sua madre per mano di suo padre, che a sua volta si suicidò impiccandosi nella stanza 500. Alessa aiuterà Travis, donando dopo la sconfitta di ogni boss un pezzo del Flauros. L'ultimo pezzo lo riceverà subito dopo, nel sotterraneo dell'ospedale. Confuso e arrabbiato con Alessa ricompone il Flauros, liberandola dal potere che l'oscuro Ordine, formato dalla madre Dahlia Gillespie, dal dr. Kaufmann e da altri adepti, esercita su di lei. Ora che Silent Hill gli ha permesso di regolare i conti con i suoi demoni interiori e il suo passato, è pronto per arrivare in fondo alla questione. Catapultato in una Silent Hill alternativa e mostruosa, Travis dovrà precipitarsi al negozio d'antiquariato di Dahlia, il cui interrato ospita la Chiesa dell'Ordine. Al suo arrivo, l'Ordine sta compiendo il rituale per far nascere il Demonio impiantato in Alessa. Travis lo affronta in combattimento e lo sconfigge. Alessa scinderà la sua parte buona, sotto forma di una neonata.

Silent Hill: Homecoming

Lo stile narrativo della storia è molto vicino a quello di Silent Hill 2, in cui le vicende del culto non sono propriamente al centro della scena, ma è la componente psicologica il fulcro del tutto.
Il prologo mostra Alex, il protagonista del gioco, legato ad una barella mentre un improbabile inserviente, con il camice imbrattato di sangue, lo trasporta lungo il buio corridoio di un ospedale. Alex sembra non capire cosa gli stia succedendo; rivolge domande all'inserviente, ma questi lo ignora. Accompagnato da immagini di tortura, Alex viene portato in una sala operatoria dove l'inserviente lo lascia, e va via. Il soldato allora ne approfitta per liberarsi dalle cinghie che lo legano alla barella. Inizia a vagare per le varie aree dell'ospedale finché non si accorge della presenza di Joshua, il suo fratellino. Questi, dopo aver ricevuto in consegna un coniglietto di pezza (Robbie the Rabbit, la mascotte del Lakeside Amusement Park), sparisce. Alex gli corre dietro, ed entra in un ascensore: non riuscirà a finire la sua corsa, poiché dalle porte dell'ascensore fuoriesce una gigantesca lama che lo trafigge.
Alex si sveglia di soprassalto, allarmando Travis (il camionista protagonista di Silent Hill: Origins) che gli sta dando un passaggio fino al suo villaggio natale, Sheperd's Glen. Sheperd's Glen è una cittadina vicina a Silent Hill, dove l'Ordine possiede diverse ramificazioni. Fu fondata da quattro famiglie: i Bartlett, gli Holloway, i Fitch e gli Sheperd, ognuna invischiata nelle misteriose vicende della città.
Tornato a casa, Alex trova la madre che, in stato confusionale, farfuglia frasi insensate che hanno a che fare con la scomparsa di Joshua e Adam, rispettivamente suo fratello e suo padre. Non sapendo cosa fare, Alex si mette immediatamente alla loro ricerca. Ma si accorge ben presto che nella sua cittadina qualcosa non va. In seguito a uno svenimento, si ritrova misteriosamente nella città di Silent Hill, recintata da fili spinati e definitivamente abbandonata.

Gynevra

Re: [PS1 & 2 & 3 & PSP]

Messaggio da Gynevra » 16 novembre 2012, 2:48

Silent Hill: Shattered Memories

Il prologo mostra il protagonista, Harry Mason, che si diverte con la figlia Cheryl in quello che sembra essere un classico video amatoriale. Un misterioso incidente d'auto li divide. Il protagonista si reca da uno psicoanalista e inizia il racconto dei ricordi, che sono frammentati, disturbati.

Silent Hill: Downpur

Il protagonista è Murphy Pendleton, un carcerato (matricola RS273A) condannato a vari anni di reclusione presso il penitenziario Ryall State Corrections Facility, per il furto di un'auto della polizia. In cerca di vendetta per un motivo non meglio specificato, Murphy convince George Sewell, una guardia carceriera, a garantirgli segretamente l'accesso alle docce, per riuscire ad incontrare un altro detenuto, Patrick Napier, che dopo un breve dialogo con Murphy, che si conclude con la frase «eravamo vicini...», finisce ucciso a percosse da quest'ultimo.
In seguito ad una rivolta presso il penitenziario, le autorità decidono di trasferire Murphy e altri cinque detenuti in un'altra struttura, la Prigione di massima sicurezza di Wayside (Wayside Maximum Security Prison), e i carcerati vengono scortati tramite un bus. Durante il tragitto, il bus supera il margine est di Silent Hill, e tra Murphy e un prigioniero inizia un diverbio. Anne Cunningham, una delle guardie carcerarie incaricate alla trasferta, intima ai due di fare silenzio battendo il manganello sulla rete di protezione, facendo distrarre l'autista, che non si accorge che la strada davanti è collassata improvvisamente nel nulla. Il bus sbanda e precipita rotolando giù per una collina. Murphy riprende conoscenza in una foresta accanto ai rottami del bus, e ne approfitta per fuggire. Anne prova a catturarlo, ma scivola verso un burrone, riuscendo a malapena ad aggrapparsi. Qui Murphy può decidere se aiutarla o meno.
Murphy si sposta nella periferia di Silent Hill, e incontra Howard Blackwood, un postino. Howard spiega a Murphy che tutte le strade principali della città sono inagibili, e che l'unico modo per superare quest'area è passando vicino a una funivia, aggiungendo inoltre che il luogo, era stato accuratamente evitato dalle persone dopo il verificarsi, tempo addietro, di un incidente. Detto ciò, Howard riprende il suo lavoro e se ne va. La funivia però, può essere solo attivata con un apposito biglietto, del quale Murphy non è in possesso, e prosegue con la sua esplorazione, dove giunge presso una tavola calda abbandonata: il Devil's Pit Dinner. Murphy entra nella struttura che sembra essere abbandonata da decenni e si reca nella cucina. Una delle tubature del gas perde e Murphy cerca di chiuderla, ma quando gira la valvola di chiusura scatta un corto circuito nei fornelli, facendo divampare un incendio. Murphy attiva il sistema antincendio, che estingue le fiamme, e in quell'istante i mobili, le pareti ed ogni altra cosa dentro la stanza inizia a sgretolarsi, e la dimensione parallela si manifesta. Murphy attraversa le varie aree, ed incontra nuovamente il prigioniero sul bus, che aggredisce qualcuno. Murphy lo blocca, convinto che egli stia aggredendo una donna, ma quando il prigioniero viene sgozzato, si rende conto che in realtà si trattava di una creatura dalle sembianze femminili, ora volta ad attaccare Murphy, che la neutralizza. Murphy trova nuovi indumenti, ottiene il biglietto che gli serve da un flipper e prende la funivia, che lo conduce presso la parte turistica dei Devil's Pit.
Verso l'ingresso, Murphy incontra J.P. Sater, una ex guida turistica del luogo. L'uomo racconta a Murphy, con aria mesta, di quando l'attrazione era al culmine della sua fama, e di quanto gli piacesse il suo vecchio mestiere. Murphy chiede all'uomo come arrivare alla città, e quest'ultimo indica un passaggio tranviario che attraversa delle caverne. Murphy segue le istruzioni di J.P. e si reca verso le caverne, dove trova un vecchio articolo di giornale nel quale apprende che in un periodo del passato non meglio precisato, J.P., che era ubriaco durante il suo turno di lavoro, aveva causato in deragliamento del tram presso la suddetta caverna, causando la morte accidentale di otto bambini. Di li a poco, Murphy scorge J.P. oltre la ringhiera di una balconata, nel tentativo di suicidarsi. I due parlano un po in merito alla vicenda dell'incidente, Murphy può decidere se consolarlo o inveire, ma in ambo i casi, J.P. si getta nel vuoto. Murphy prosegue, attiva il tram e vi sale a bordo, e il suo tragitto lo porta nella dimensione parallela, dove in prossimità della meta, Murphy viene ostacolato da una creatura che chiede al uomo se Gli è piaciuto il giro e perde i sensi. Al suo risveglio, Murphy s'imbatte nuovamente in Anne, che gli intima di fermarsi, e lo perquisisce. Anne scorge tra le tasche di Murphy un distintivo, che lei riconosce, e le causa un crollo emotivo. Murphy le chiede cosa ha, ma la donna gli intima di andarsene, e prosegue il suo cammino.
Dopo aver passato le miniere, Murphy si ritrova a Silent Hill pensando di aver trovato la civiltà, ma la situazione peggiora ulteriormente. Dopo aver incontrato di nuovo il postino, Murphy si dirige alla stazione radio dove incontrerà un DJ che sentiva spesso alla radio, pensando che lo poteva aiutare a trovare una via d'uscita, ma ben presto Murphy scopre che questo DJ è ancora più pazzo degli altri personaggi, poi il DJ viene ucciso da uno screamer. Qui Murphy rientra per l'ennesima volta nella dimensione parallela che però appare più vivida del solito, dove incontra per la prima volta il Boogeyman, un grosso uomo mascherato vestito di nero. Alla fine della dimensione parallela, Murphy, svenuto, si risveglia nuovamente a Silent Hill, ed il postino Blackwood, che incontra subito dopo, gli riferisce di andare al Monastero di Silent Hill in quanto l'hanno invitato. Murphy è scettico e non vuole andarci, ma non potendo fare altro allora si aggrappa a questa nuova speranza. Entrato nel Monastero, una misteriosa suora lo accompagna al salone principale, che è pesantemente malridotto e in decadenza. Murphy chiede alla suora cos'è successo a quel posto e perché fosse così in decadenza, ma la suora sembra non accorgersene e lo ignora, sparendo poco dopo. Andando avanti nel Monastero, Murphy incontra Charlie, un bambino che gioca dall'altra parte della porta, Murphy instaura una discussione e ad un certo punto gli dice che gli ricorda molto suo figlio.
In realtà il figlio di Murphy morì poco prima: una giornata passeggiando sul lago, Murphy, dopo una distrazione, perde suo figlio, chiamato appunto Charlie. Il figlio viene aggredito e violentato da un pedofilo, e successivamente ucciso, ed è per questo che Murphy ha ucciso un uomo all'inizio del gioco, era appunto l'assassino del figlio. Murphy, per i sensi di colpa, non si da pace e vuole "punirsi" andando in prigione. Per fare ciò commette un piccolo reato (ruba una macchina) al solo scopo di essere rinchiuso in prigione e, appunto, punito e lasciato alla sua depressione. In realtà Charlie è la metafora di suo figlio. Charlie gli dice che Boogeyman è un uomo nero che lo vuole uccidere, e gli dice che c'è solo una poesia che può scacciare Boogeyman. Murphy parte alla ricerca della poesia e una volta trovata e imparata ritorna da Charlie, al quale era particolarmente legato (rivedendo in lui suo figlio). Tornando dal bambino vede dietro di lui il terrificante Boogeyman e Murphy, dall'altra parte della porta blindata, cerca di sfondarla urlando a Charlie di scappare. La scena si fa commovente e Murphy cerca di ricordare la poesia per scacciare Boogeyman, ma se la dimentica, allora continua a gridare a Charlie di scappare mentre lui cerca con tutte le sue forze di sfondare la porta, invano. Charlie muore rievocando la sorte del figlio di Murphy nella quale, ancora una volta, l'uomo è risultato impotente.
Dopo un altro passaggio nella dimensione parallela, Murphy reincontra la suora, e dopo varie spiegazioni, si capisce che Boogeyman rappresentava tutte le persone uccise per vendetta, di cui anche l'uomo che Murphy aveva ucciso a inizio gioco, l'omicida di suo figlio, e addirittura, dopo aver tolto la maschera a Boogeyman, Murphy vede tante facce alternarsi, delle persone di cui si è vendicato. Dopo aver passato il Monastero, Murphy trova una barca per scappare, ma viene fermato dall'agente Cunningham, intenta forse ad ucciderlo. Murphy si ritrova al Penitenziario dove passa una sezione normale e un lunghissimo giro nella dimensione parallela, alla fine si scopre il perché Anne è tanto arrabbiata con Murphy.
Tempo prima, l'agente corrotto Sewell propone a Murphy di aiutarlo ad uccidere l'assassino del figlio, ma solo in cambio che lui gli facesse un "favore", ovvero uccidere un altro uomo, Murphy portato dal desiderio di vendetta si lascia convincere. L'uomo in questione si scopre essere il padre di Anne Cunningham, che per Murphy è stato un amico visto che l'ha guidato per molto tempo ed erano diventati grandi amici. Quando il padre di Anne scopre che Murphy lo doveva uccidere, egli lo prega di non farlo, allora Murphy rifiuta e non lo uccide, quindi Sewell, infuriato, lo uccide di suo stesso pugno, infliggendogli percosse e pugnalate.Il padre di Anne, però, non muore, ma rimane paralizzato su una sedia a rotelle attaccato a dei macchinari per poter sopravvivere, e Anne, convinta che sia stato Murphy a fargli questo, sfoga tutto il suo dolore contro di lui. Il boss finale infatti è il Wheelman, una specie di mostro gigante seduto su una sedia a rotelle e collegato a dei macchinari, chiaro riferimento del padre di Anne.
Da qui, il motivo per il quale Anne vuole uccidere Murphy che, d'un tratto diventa Boogeyman (infatti come detto Boogeyman rappresenta la persona su cui si riversa la propria vendetta, in questo caso Murphy), e si dovrà controllare Murphy versione Boogeyman. Nel caso in cui non si dovesse scegliere di ucciderla, Anne capisce che non è stato lui ad uccidere il padre, e placa dunque il suo odio cieco nei confronti di Murphy. La vicenda può avere cinque esiti differenti

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