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Onmyo-za: Biografia

Gli Onmyo-za o Onmyouza (陰陽座) sono una band difficile da catalogare. I membri stessi della band si riferiscono alla propria musica come “Youkai Heavy Metal”, in quanto gli youkai, creature del folklore giapponese, sono il soggetto di molte loro canzoni. Questo però non rende l'idea dei numerosi stili che la band esegue, dal pop al rock alle ballate, per finire alle loro speciali canzoni "matsuri" con le quali chiudono i loro concerti. Sicuramente la loro musica ha una forte influenza metal, ma ci sono anche molti aspetti della musica tradizionale giapponese racchiusi nelle loro canzoni. Inoltre la cosa è sottolineata anche dal fatto che, sin dalla loro prima esibizione, si sono sempre presentati sul palco indossando costumi tradizionali del Periodo Heian (VIII-XII secolo). La line-up inusuale, con due voci, una maschile e una femminile, supportati da due chitarre soliste e dalla batteria rafforza il concetto centrale della band del contrasto e degli opposti, come si può capire già dal loro nome: Onmyouza, infatti, significa la riunione dello yin e dello yang.

Gli Onmyouza nascono ad Osaka nel 1999 come gruppo di quattro elementi, Matatabi (瞬火), Kuroneko (黒猫), Maneki (招鬼) e Karukan (狩姦). La band debutta all'Osaka Brandnew il 20 giugno dello stesso anno e contemporaneamente rilascia il primo demo intitolato "Tsune ni Gessho wo Motte Senji ni Kuwa wo Nisshin so Min". Fino a questo punto la band era senza un batterista e per risolvere questa situazione viene reclutato Tora (斗羅) come batterista di supporto. Entro la fine dell'anno Tora diventa membro della band a tutti gli effetti, anche se nel loro primo album, "Kikoku Tensyo" viene ancora accreditato come supporto. "Kikoku Tensyo" esce il 5 dicembre 1999, prodotto dall'etichetta Moryo's Box creata dalla band stessa.

L'anno seguente è un anno di progressi per la band, con numerose esibizioni live, la nascita di una vivace quanto entusiasta base di fans e con il primo concerto da soli, portando alla band sia riconoscimenti che rispetto. In agosto viene rilasciato il primo singolo "Oka no Kotowari". L'annata è coronata dall'atteso secondo album "Hyakki Ryoran".

Nel 2001, il duro lavoro della band viene finalmente riconosciuto dalla major King Records che li mette sotto contratto. Gli Onmyouza si esibiscono per la prima volta come major nel mese di luglio e, dopo un lungo tour, fanno il loro debutto con il singolo "Tsuki ni Murakumo Hana ni Kaze".

Il terzo album della band, "Kojin Rasetsu", esce il 10 gennaio 2002 ed è seguito dalla ristampa da parte della King Records dei primi due album e da "Fujin Kairan", una compilation delle primissime canzoni ancora inedite. Quindi partono per la loro prima tournée nazionale che ottiene ovunque un grosso successo. Matatabi, il compositore principale della band, ha sempre detto nelle interviste di essere un fan dei Judas Priest, e anche per questo la band registra una versione, in inglese, della canzone Beyond the Realms of Death dei Judas Priest per l'album "A Tribute to the Priest". Precedentemente la band aveva registrato la canzone degli Iron Maiden The Trooper (anche questa in inglese) per un altro album-tributo, "A Tribute to the Beast". In entrambi i casi gli Onmyouza sono stati l'unica band giapponese invitata.

Anche il 2003 è un anno molto impegnativo per la band. L'anno comincia con l'uscita del nuovo album "Hoyoku-Rindo" seguita da un paio di brevi ma intensi tour. Il singolo seguente degli Onmyouza "Hoyoku Tensho" esce il 4 giugno seguito il 25 dello stesso mese dalla versione DVD delle versioni VHS di "Hyakki Korinden" e da uno speciale album live "Sekinetsu Enbu". La band parte subito dopo per due tour in mezzo ai quali esce il maxi-singolo "Mezame". "Mezame" segna un cambiamento per la band, in quanto è la prima volta che un loro singolo contiene canzoni che non sarebbero poi finite nell'album.

Nel gennaio 2004 vengono rimessi in vendita i primi due album della band oltre al maxi-singolo "Nemuri", seguiti dal DVD del concerto tenuto all'”Electric Ladyland” intitolato "Hakko Ranbu". Subito dopo esce l'album "Mugen-Hoyo", promosso da diverse esibizioni in-store e da un lungo tour. Il primo giorno della tournée autunnale gli Onmyouza fanno uscire il primo singolo di una speciale trilogia dedicata a "Minamoto no Yoshitsune". Gli altri due singoli escono nei mesi successivi con grande successo di critica.

Nell'aprile 2005 esce il singolo "Koga Ninpocho" che la band ha scritto ed inciso come sigla dell'anime Basilisk. Il primo concerto dell'anno è un concerto esclusivo per il fanclub tenuto al Nogakudo Noh Theatre: non era mai successo che una band si esibisse in un teatro Noh in Giappone! Il 22 giugno esce l'atteso sesto album intitolato "Garyo-Tensei" che per la prima volta li porta al 20° posto nella classifica Oricon. In estate gli Omnyouza si imbarcano nella loro prima tournée europea con concerti in Belgio, Francia e Germania.

All'inizio del 2006 esce la compilation "In'you-Shugyoku" che per la prima volta li porta nelle prime 15 posizioni della classifica. Dopo due anni dall'ultimo album originale, gli Omnyouza nel 2007 pubblicano, il 27 giugno, il maxi-singolo "Kokui no Tennyo", seguito il mese dopo dall'album "Mao-Taiten" che si porta a ridosso della Top 10. Quindi partono per l'ennesimo tour che verrà pubblicato, nel 2008, come DVD intitolato "Tenka-Fubu". Nell'estate dello stessa anno esce prima il singolo "Kureha" seguito dall'album "Chimimoryo" che, finalmente, porta gli Omnyouza ben dentro la Top 10 giapponese (e per una band heavy metal non è un risultato da poco!).

Il 12 marzo 2009, sul sito ufficiale, la band annuncia che il batterista Tora non fa più parte del gruppo per non meglio specificate ragioni personali. Tora, che da adesso si farà chiamare col suo vero nome, Atsushi Kawatsuka, continua comunque a collaborare con la band come batterista di supporto. Il 21 aprile 2010 esce il settimo DVD della band, Ryu-oo Rinbu.